Mercoledì è il giorno che da sempre per il MENT Lubiana significa due cose importanti: l’apertura ufficiale pre-cena e il primo importante ospite della rassegna. Mercoledì 12 Febbraio al MENT Cyril Yeterian della Bongo Joe Records comincia a parlare. Lui è un musicista e compositore di origine libanese-armena, in tour con il duo Cyril Cyril e con il gruppo pop punk dell’Africa nordorientale Yalla Miku. La sera ai piatti si presenta un certo Gilles Peterson, che a mezzogiorno del giovedì apre la rassegna di panels e interviste che si tiene al solito per i due giorni seguenti, con il sabato dedicato ai live & dj-set.
Per giovedì abbiamo studiato per bene il programma, segnando sul taccuino i nomi degli sloveni Širom – che abbiamo poi scoperto aver suonato diverse volte in Italia -, abbiamo ascoltato l’indie-folk degli estoni Duo Ruut, poi ancora gli olandesi Tramhaus e la fresca voce del viennese Lukas Oscar. Il programma è ben spalmato in quel quartiere ormai così familiare che è il Metelkova. Ascoltate anche il sound-folk irlandese dei Lankum, il trio art rock inglese Still House Plants, il cui ultimo album è entrato in molte liste dei migliori album del 2024, e la greca Σtella (leggasi ‘Stella’), protégé Sub Pop.
A dire il vero Lubiana mi vedrà arrivare solo venerdì pomeriggio per i workshops. Mattina e pomeriggio sono pieni di momenti e spazi che fanno incontrare tra loro persone, operatori del settore e genuini appassionati di nuova musica da scoprire (qui il programma intero delle conferenze). Il CE/MENT, lanciato lo scorso anno, propone due serate appositamente curate al Metelkova e al Kino Šiška; oltre alle esibizioni dei membri del collettivo berlinese Soul Feeder e la prima di una nuova performance AV di DJ Opium Hum e dell’artista visiva Tasya. Aggiungete pure che venerdì pomeriggio c’è stata una notevole intervista a due membri della Hyperdub records (quella di Burial) e della londinese Houndstooth. Il venerdì sera i concerti cominciano al castello, quest’anno colorato dai live della nostra Laura Agnusdei, degli ungheresi Decolonize Your Mind Society e dalla bosniaca Lakiko. Sabato solo musica al Kino Siska (cuore dell’evento) con Special Request e Djrum a centro serata, e chiusura affidata a Jaša Bužinel, fondatore del Cosmic Sex collective e tra gli organizzatori della undicesima edizione del MENT. Il Festival di Lubiana è un evento che si è ritagliato un suo spazio nel calendario di chi lavora nell’industria musicale, chi è in cerca di musica interessante, chi fa entrambe le cose, chi è curioso e mai sazio.