Tra i grandi concerti dell’estate, il live della band britannica The Cinematic Orchestra al Roma Summer Fest ha incantato il pubblico, che si è ritrovato immerso in una dimensione onirica, sospinto dalle sonorità strumentali e gli avvincenti sentieri dipinti di elettronica e jazz, suonati dalla storica band di Jason Swinscoe. Fulcro del concerto è stato l’album del 2003 Man with a Movie Camera, un’opera musicale omaggio all’omonimo film muto del 1929 diretto dal regista sovietico Dziga Vertov. Le immagini in bianco e nero del film, la sua bella nostalgia, e gli arrangiamenti di The Cinematic Orchestra, hanno dato vita a un’esperienza artistica totale, in una fusione tra pubblico e band che è esplosa nel tamburo di applausi finale.
Qui sotto le fotografie di Alise Blandini
Bentornat* a In tempi interessanti, la solita carrellata di musica spaziale che vale la pena…
Eroine di Kate Zambreno, in Italia pubblicato da nottetempo nella traduzione di Federica Principi, è…
Andrew Scotchie viene da Ashville (North Carolina), e si prepara a una serie di concerti…
La scuola dei disoccupati di Joachim Zelter (ISBN edizioni, traduzione di Barbara Ciolli) si presenta…
Questa sera prende il via la fase cruciale dell’ottava edizione del Premio Buscaglione, uno degli…
“la mia memoria mescola tutto quello che è venuto prima e quello che è venuto…