Ho conosciuto La Rappresentante di Lista nel periodo in cui sono tornata a vivere a Palermo, tra il 2011 e il 2012 – quando Dario e Veronica erano tra i gestori del Teatro Garibaldi Occupato. È un gruppo importante per me, ne ho seguito l’evoluzione nel corso degli anni, ho ascoltato i loro dischi, li ho scattati sotto i palchi.
Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi sono persone dall’incredibile talento. Tutti i componenti della band hanno una sensibilità acuta, che viene fuori nelle canzoni, nei testi, nell’attenzione con cui sono curati gli arrangiamenti. Tornare a vederli dal vivo per me è sempre emozionante.
In questa occasione li ho ritrovati sul palco dell’Atlantico di Roma. Mi ha molto emozionato ciò che ha detto Veronica durante il live: “Voglio essere felice anche di essere triste. Vogliono sempre che siamo perfetti ma oggi mi vado anche bene così“.
Ci sono stati momenti per ballare e scatenarsi, e momenti di raccoglimento, come quando Dario e Veronica hanno cantato due canzoni chitarra e voce, di quelle che ti entrano dentro, Resistere riarrangiata in acustico e Amare. Sul palco erano tutti protagonisti: voci si mescolavano ai cori e chitarre, bassi, percussioni.
Conclusione perfetta del concerto è stata Mina Vagante, che con energia e malinconia ci ha accompagnato alla fine del set in maniera delicata. È sempre bello vedere il successo che circonda progetti come La Rappresentante di Lista: con i loro testi mai banali e le loro canzoni intarsiate di bellezza mi fanno cadere ogni volta in amore.
Alise Blandini, parole e fotografie
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